incantidiversi

...preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne... (Wislawa Szymborska)

© by Alain G. Barbato (testi e foto)

Utente: AlainB

Commenti recenti

cicabu in  tra scherzo e ...

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 28 novembre 2004

 . 

 Graffiano le tue dita

inquietanti ideogrammi;

scivolano

su una vetrata rosa,

appannata

da un’alba brinata;

 

condensano gocce;

righe iridescenti dilatano lame di luce;

deliri suadenti

seducono

sipari di raso inconsistente,

traslucente;

 

si frantumano in schegge vetrose,

penetrano

la tua pallida epidermide,

esprimono

sincroniche note

di scarlatte tonalità;

 

isole di rubino arrossano

l’oceano perlaceo del tuo body di stretch,

isole di parole,

implodono in silenzio,

carismatiche,

senza alcuna speranza di realtà.

 

postato da: AlainB alle ore 19:42 | link | commenti (22)
categorie:
giovedì, 25 novembre 2004

 

.

ascolto la tua voce

amore mio

sontuosa

vellutata

come la cravatta di Hermès

che lentamente avvolgi

intorno alla tua tazza di calda lacca scarlatta

 

mi cattura in dimensioni suadenti

di trasparenti innocenze

dove triti pensieri

illanguidiscono

come respiri di bambù

ondeggianti

al soffio di precari equilibri

 

sai scegliere pallide parole

intagliate in emozioni

di impalpabile elasticità

mi annegano in sensazioni tattili

cristallizzate su un corpo senza pelle

scarnificato

con elegante semplicità 

 

postato da: AlainB alle ore 18:37 | link | commenti (21)
categorie:
martedì, 23 novembre 2004

 A Simona

Ho sognato la mia isola verde:

 

i rossi pomodori

vetrificati sulle griglie roventi,

disperati,

come un’onda morente;

 

i pistacchi pendenti

come gocce di smeraldo lucenti

sciabolati da una luce di diamante,

tagliente come la nostalgia;

 

i gatti solitari

pietrificati come lucertole su calcinati muretti,

gli occhi socchiusi a un sole

inesorabile come il tempo;

 

i vermigli melograni

slabbrati all’improvviso su rami stanchi,

come sessi ardenti

di giovani vergini;

 

il canto melodioso dalla Khora

palpitante come un cuore marino,

lieve,

come pioggia indolente su conchiglie turchine;

 

l’umida sabbia serica

sotto i passi lenti di passeggiate infinite,

lambita dall’azzurràto brivido

di un’acqua cristallina;

 

il dolce dolore di un corallo rosso,

incastonato in un paradiso di silenzio,

che stillava gocce di sangue,

trasparente.

 

Questo ho sognato, amore mio,

e tu eri con me.

 

postato da: AlainB alle ore 11:57 | link | commenti (24)
categorie:
lunedì, 22 novembre 2004

 

 .

il tuo sguardo

rovescia i miei spazi introversi

recide

come laser coerente

nebbiose difese ostinate

 

si liquefa

acquosi cristalli di seta dorata

allagano piani assolati

 

(un tappeto kilim lentamente

travalica bordi sottili

di rosso cristallo brillante

scompare

ingoiato dal niente)

 

il tuo sguardo

cattura una luce topazio

osmotica subliminale

assimila accenti di spazio

mosaici dispersi dal vento

 

mi stringe violento

un abbraccio selvaggio

fatale

 

postato da: AlainB alle ore 00:23 | link | commenti (17)
categorie:
venerdì, 19 novembre 2004

 

 A Cris

Rivedo sabbia sparsa sul tuo seno,

riflessi rosa azzurri nei capelli,

il volgersi dell’aria in un baleno

che indispettisce i riccioli ribelli,

 

il tuo sorriso s’apre come un’ala,

pronta a spiccare il volo nel mattino,

a sorvolare il tempo che regala

amore dolce e amaro, repentino;

 

regalami la gioia del tuo respiro,

l’umidore degli occhi luminosi,

il brivido accaldato di un sospiro,

 

i tuoi silenzi dolci ma impetuosi:

dischiudono emozioni che traspiro,

come fiori innocenti, rugiadosi.

 

postato da: AlainB alle ore 19:25 | link | commenti (23)
categorie:
giovedì, 18 novembre 2004

 

 

Emerge da un sogno slabbrato

l’isola imperfetta

del tuo corpo di smeraldo;

 

disegna spirali segmentate

di un tempo che rovescia

le tue imperfezioni,

 

(le celi con malizia,

una veste d’organza,

uno spolverìo di strass multicolori),

 

ammaliano i miei sensi,

impietriti,

come meduse fiocinate,

 

senza scampo. 

 

postato da: AlainB alle ore 00:17 | link | commenti (20)
categorie:
martedì, 16 novembre 2004

 

Serie infinita di tunnel,

abbaglianti,

glaciali,

lampi pietosi di tranquillizzanti carezze

non superano la barriera della mia fragilità;

il camice verde,

tessuto non tessuto, 

veste vulnerabili vie;

un’immenso globo, lattescente,

mi cattura, impietoso;

affanni brulicanti:

camici bianchi senza volto, voci sfumate,

le braccia, le mie braccia,

trafitte,

afflitte,

disperate,

angosciate;

irrompe il bip del mio cuore;

un boccaglio trasparente

cala,

come una maschera di morte definitiva;

respiro lento, a fondo,

una, due, tre volte, anestetico abisso...

(Rivedo il nostro boschetto di pioppi,

immerso in una nebbia avara,

inebetita,

tra gli umidi intrecci di un’isola olfattiva

e l’aria pungente di una stagione amica.

 

Silenzio levigato,

rovesciato dalle mie palpebre

sul palcoscenico delle mie pupille.

 

Sei con me, amore mio,

le tue braccia riflettono

il rossastro stupore delle foglie autunnali,

i rami ombre violacee.

 

Fluttua il tuo abito di raso fucsia a balze,

semina impronte felici;

avverto le tue labbra tra sillabe sussurrate,

accenti d’amore,

trasparenti, come bolle di sapone iridescenti:

rivelano seduzioni innocenti…

 

vorrei non svegliarmi,

mai più...)

postato da: AlainB alle ore 11:35 | link | commenti (11)
categorie:
venerdì, 12 novembre 2004

 .

È un colore arancione,

puro:

esalta la tua magnetica stravaganza

di donna madreperlata;

 

le tue labbra turgide

respirano il mio corpo,

insolenti,

rabbiose.

 

Lo segmentano in sublimati petali asimmetrici,

luminosi e assenti,

vibrano nell’aria

materializzando note opulente,

lussuose;

 

è l’armonia del chiaroscuro,

drappeggiato nelle pieghe sciolte

della tua gonna di shantung;

 

ti muovi,

rapida come un rettile insidiato,

la tua voce,

scheggiata,

ha profili di cristalli,

incide la mia carne,

perfora le mie vene,

che si raggomitolano,

fragili,

 

in un'estrema difesa.

postato da: AlainB alle ore 05:06 | link | commenti (15)
categorie:
mercoledì, 10 novembre 2004

 Cielo azzurro d’autunno,

insostanziale.

Offri il tuo viso, amore, ad un sole incostante

come il battito d’ali di un ape morente;

 

la tua frangia sfilzata

riflette luce platino;

il tuo corpo è un lenzuolo sfrangiato,

sfilacci di cotone tramano grafiche incisioni;

le tue mani,

ciottoli levigati da un’acqua enzimatica,

delicata e dolce,

come il tuo respiro.

 

Mi guardi mentre annego

in un backstage rituale;

onde schiumose sopra di me si chiudono

come, nelle notti d’estate,

il tetto di un cinema d’essay;

 

lontani rumori

criptano tonalità scomposte,

i taxi lasciano segmenti di angoscia:

ieri ero felice.

postato da: AlainB alle ore 00:05 | link | commenti (22)
categorie:
lunedì, 08 novembre 2004

 .

strana luce oggi

impervia

liquefa i suoni

cancella le parole

dal lucernario filtra (ormai insensata)

rotola

si accovaccia

su mimetica scala

si distende

 

tacchi a spillo

stilettano

stanchi stupìti fianchi

umide labbra mie

t’avvolgono

t’assorbono

sapore di cosmetico

calendula

aloe vera

stimola

detossina

microcircola

 

sbadiglio di epidermide assonnata

goccia scarlatta

espande l’esistenza

orgasmica

ma evapora all'istante

postato da: AlainB alle ore 01:48 | link | commenti (10)
categorie:
sabato, 06 novembre 2004

 .

Germoglieranno mai

quei semi, ormai corrotti,

nell’amaro turchino di un abito vintage?

 

Solo una punta verde.

Chissà?

Uno stelo appena,

ma già esangue,

diafano,

leggero,

inconcludente;

 

si specchierà nel nulla di una fata morgana

che ha l’evidenza tua,

di vene cesellate

dall’angoscia estasiate

di asimmetriche impronte.

 

E allora sarai tu,

distesa in ombra rosa,

tra lenzuola stampate,

(improbabili tinte),

ad indicarmi strade, percorse da pigmenti

dispersi in fondotinta.

postato da: AlainB alle ore 00:16 | link | commenti (15)
categorie:
giovedì, 04 novembre 2004

 

 

E' solo un trench di suède

a celare la tua fragilità,

mentre il tuo sguardo d'ambra

spalma le labbra mie

di metallici lurex

e le tue mani ammantano

di sublimata luce

artistici cristalli.

Un logo satinato

traspare,

brilla,

muove,

infrangendo lo schermo

di evanescenti aloni,

rifratti dal reale:

disperate speranze.

Diresti che oggi è tempo

di assorte passeggiate

su una spiaggi assetata

di femminili umori?

postato da: AlainB alle ore 10:56 | link | commenti (24)
categorie: