
Ad A.B.
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ormai un ricordo
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E' ormai un ricordo
il tuo delirio,
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la tua sete d'amore
sospesa nel vuoto
in assenza di gravità,
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l'ossessione
di una mano avara
che non ti accarezza,
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l'attesa del tuo corpo
nella noia
di fragili penombre.
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Ora il tuo sentiero
mi appartiene,
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riconosco tutti i sassi
e i cespugli,
ogni sensuale increspatura
del suo ritmo sinuoso,
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respiro i riflessi dorati
della tua pelle
profumata di muschi
e di licheni:
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nulla più ti frantuma.

a S.
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un momento perfetto
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Il vento fresco da Nord
increspa il respiro delle onde
del mare d'ottobre,
si esaurisce in frammenti di schiuma
sulla spiaggia deserta di voci;
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ritorni bambina nei gesti,
raccogli rametti contorti,
pietruzze rotonde addolcite dal tempo,
conchiglie di rosa screziate
tra grani di sabbia argentata:
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s'allarga il tramonto nell'aria
intrecciando col filo sottile
di un fragile vetro azzurrino
un momento,
un istante perfetto.
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.
amori di cristallo
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un ramo di corallo
rompe il bianco essenziale
dell’ampio décolleté
-
mi guardi con cautela
cerchi risposte fatue
a enigmi ormai svaniti
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stratifichi emozioni
nel gioco dei rimbalzi
tra l’occhio e la memoria
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eppure basterebbe
una virata lenta
su rotte arabescate
di amori di cristallo
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un semplice planare
di un aliante nel blu
.
.
la stanza
.
nel silenzio autunnale
preparo una stanza
con pareti di cristallo
.
il letto è un'isola leggera
come una libellula regale
carezzata dal vento
.
evoco spiagge deserte
aperte alle onde del mare
sotto il sole d’estate
.
socchiudo gli occhi
nell’eccesso di luce
della tua nudità irreale
.
annego la mia fantasia
respirando il tuo corpo
nell’aria azzurra del mattino
.
e l’incanto del tuo amore
sospende il mio pensiero
come un bozzolo a mezz'aria